La mia prima esperienza con le palline vaginali

Pubblicato da: Lucciola In: Consigli per Lei Su: Tuesday, November 13, 2018 Colpire: 75

La mia prima esperienza con le palline vaginali

Dopo aver visto un paio di volte Cinquanta Sfumature, la mia curiosità si è trasformata in voglia e ossessione. Mi sono messa a smanettare sul web e alla fine mi sono decisa a comprarle!

Come ho fatto a scoprire le tanto discusse Palline vaginali

Con l’uscita del film “Cinquanta Sfumature” ho scoperto questo giochino ed ho subito pensato: perché non provarle!

Prima dell’acquisto mi sono alquanto documentata su questo tipo di sextoy.

Le palline vaginali consistono in una o più sfere tra di loro collegate tramite un filo di nylon o di silicone per un tipo oppure sciolte per un altro tipo. Ormai si trovano in diversi materiali come plastica, silicone o metallo.

Per un maggiore piacere della donna esistono diverse varianti quali Palline Vaginali auto-vibranti che infilandole nella vagina e muovendosi emettono vibrazioni leggere che con l'andar del tempo si amplifica e provoca un intenso piacere sessuale. Invece Le Palline Vaginali di metallo puntano tutta la loro peculiarità sul loro peso e sulla concreta necessità di dover stringere per contenere la fuoriuscita.

La nascita delle Palline Vaginali è stata inizialmente solo a scopo terapeutico, in quanto, per diversi motivi, aiutano a  contrarre i muscoli pelvici. In particolar modo vengono utilizzate dalle donne in condizione post parto, per chi soffre di prolasso uterino.
Ma il mio obiettivo era tutt’altro e cioè utilizzarle nel gioco sessuale che tanto desideravo e che ansimavo dalla voglia di  provare.

Mi convinco mentalmente e procedo all’acquisto mi son detta.

Cosa compro? Auto-vibranti o di metallo?

Visto che tutto è nato da quel bellissimo film dovevo acquistarle necessariamente uguali e allora quando il gioco si fa duro bisogna utilizzare le maniere forti e scelgo quelle di metallo.
Le ho acquistate su generazionetrasgressiva.com dove già avevo acquistato altri sextoys.

Il gancio ad anello aiuta perfettamente il recupero.

Il compito principale, inserendole dentro la vagina, è quella di sperare di riuscire a tenerle dentro senza farle scivolare via!

La mia prima uscita fuori casa

Il desiderio aumenta e dopo le prove di routine in casa ho deciso di provare un’altra emozione andando a cena con il mio partner con le palline vaginali all’interno della mia bagnatissima vagina. Per aumentare il desiderio le ho fatte inserire a lui appena entrata nella sua macchina direzione ristorante (quasi proprio come nel film)  inginocchiandomi sul sedile anteriore dopo averle leggermente inumidite con la sua saliva me le ha spinte delicatamente dentro.

Voi direte, com’è andata? inizio a camminare sentendole dentro con tutta la loro pesantezza, il mio camminare diventa un po’ movimentato e inizio a sentire la contrazione dei muscoli pelvici …un qualcosa di eccitante mai provato prima.

Dopo qualche minuto in piedi, in attesa che si liberasse un tavolo, finalmente il cameriere ci fa accomodare e sedendomi il peso delle stesse è un po’ diminuito, le ho tenute per tutta la cena sentendomi una vera geisha.

La cosa più divertente è stata quando mi sono alzata per andare in bagno ho avuto la sensazione che una delle palline vaginale stesse per uscire e con movimento repentino mi sono riseduta scoppiando a ridere, anche perché avevo un perizoma talmente piccolo che avevo paura di perderle nel ristorante. mi sono messa in posizione comoda e le ho sfilate non facendo notare nulla nemmeno al mio ragazzo.

Quella sera è stata soltanto l’inizio di tante serate passate in pubblico con le mie, ormai diverse, palline vaginali.

Esperienza che a tutte le coppie consiglio di provare

Buon divertimento!
Cliente GenerazioneTrasgressiva