Sodomia, credenze e verità!

Pubblicato da: Priscilla In: Sesso e dintorni Su: Friday, November 25, 2016 Colpire: 2259

Sodomia, credenze e verità!

La penetrazione anale è tra i tabù sul sesso quello più duro ad essere superato.

Per molti anni questa pratica è stata legata solo ai rapporti omosessuali ed erroneamente vista come una forma di sottomissione. Questa concezione così negativa ci viene dall’antica Roma dove si usava costringere gli schiavi, maschi o femmine che fossero, ad avere rapporti anali con il proprio padrone, come segno della potenza del padrone che naturalmente poteva disporre della vita del proprio schiavo come voleva. Contrariamente a quanto un certo tipo di immaginario collettivo possa veicolare, il sesso anale può essere una pratica piacevole per entrambe i partner. Per esempio, l’uomo che riceve la penetrazione anale ne può trarre piacere poiché c’è una concomitante stimolazione della prostata e delle mucose anali, le quali sono ricche di terminazioni nervose. Per l’uomo inoltre praticarla è fonte di grande piacere. In parte ciò è dovuto alle fantasie erotiche tipiche dell’uomo, dall’altra ad una questione fisica. L’ano infatti è una apertura più piccola della vagina e permette dunque al pene di essere maggiormente stimolato. Diversa è la questione dal punto di vista femminile; infatti, da molte donne i rapporti anali sono guardati o con disgusto o con preoccupazione. Si ha paura di sentire dolore o di essere considerate male e degradate. In realtà è importante capire che se il rapporto anale è scelto in perfetta libertà e armonia con il partner non ci sarà degradazione, anzi il partner potrà sentirsi ancora più gratificato da una donna che vuole condividere con lui diversi momenti e possibilità di piacere. Certo è che il sesso anale bisogna praticarlo con oculatezza. Per le donne che soffrono di vaginismo la penetrazione anale può essere un’alternativa ai rapporti sessuali tradizionali dolorosi, sempre che non sia vissuta in modo negativo. Naturalmente non dimenticate di usare il preservativo. Anche con i rapporti anali c’è il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse. Ultima accortezza è quella di non passare direttamente dalla penetrazione anale a quella vaginale poiché nell’ano sono presenti batteri che possono creare fastidiose infezioni se trasferiti nella vagina. Quindi cambiate il preservativo o lavatevi le parti intime prima di passare da un tipo di penetrazione ad un altro. La penetrazione anale deve essere molto delicata per non essere dolorosa. L’ano non si lubrifica autonomamente come la vagina quindi è bene aiutarsi con dei lubrificanti, prediligendo quelli a base acquosa o di silicone. Andate per gradi, iniziate accarezzandovi, magari introducendo piano un dito, fai rilassare i muscoli e quando poi ti sentirai pronta chiedi al tuo partner di penetrarti con dolcezza. Anche la posizione usata può creare diverse sensazioni di piacere, trovate quella più adatta in cui potete essere più confortevoli. Per esempio stare sdraiati su di un fianco è per molte donne la posizione più stimolante. Se però provate fastidio non abbiate paura a dirlo al vostro partner. Sono assicurati amplessi stellari!!!!